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la
chiave per la dieta a zona
Per recuperare e stabilizzare il
tuo peso forma, per avere uno stato di salute ottimale, entra nella zona,
lo stato metabolico in cui l'organismo e la mente lavorano e rendono al
meglio. La chiave per accedervi prevede il controllo dell'insulina, degli
eicosanoidi e delle calorie attraverso un regime ipocalorico.
le percentuali
caloriche 40/30/30
..... nella dieta a zona
tali controlli si ottengono semplicemente con il cibo e con l'integrazione
di omega3 e, ancor meglio, se si aggiunge un'attività fisica moderata. La
chiave giusta prevede l'utilizzo del cibo, ad ogni pasto, nella
percentuale calorica del 40% di carboidrati, 30% di proteine e 30% di
grassi.
cibo ed ormoni
Nella dieta a zona il cibo
deve essere visto, non solo come qualcosa di appagante, ma come un vero e
proprio modulatore ormonale. Se usato male provoca danni all'organismo,
fino alla comparsa di malattie. La formulazione 40/30/30 permette di
recuperare e/o consolidare il proprio peso forma ed il proprio stato di
salute grazie al controllo ormonale (giusti livelli di insulina, glucagone
ed eicosanoidi).
perché ingrassiamo
Si ingrassa perché, per abitudini
radicate (sconfitte dalla dieta a zona), ci nutriamo con un eccesso
di carboidrati (pane, pasta, pizza, dolci, patate, ecc.). Questa modalità
alimentare determina uno squilibrio dei valori di glucosio nel sangue
(glicemia) e di insulina. La conseguenza è un accumulo delle eccedenze
energetiche alimentari, sotto forma di grasso, nel tessuto adiposo.
carboidrati
sfavorevoli
Con tale termine si intendono
quelli ad alto indice glicemico, come cereali e derivati, patate ed alcuni
frutti (es.banane). Non significa che non se ne farà più uso ma che,
dopo un periodo di stabilizzazione della glicemia con la dieta a zona,
se ne farà un consumo moderato.
carboidrati
favorevoli
Sono quelli a basso indice
glicemico. Quasi tutte le verdure, tranne le patate per esempio. Quasi
tutti i frutti, tranne le banane per esempio. Grazie ad essi (40%
delle calorie nella dieta a zona) la glicemia e l'insulina
lavoreranno ai livelli ottimali, consentendo di non avvertire il
patologico senso della fame.
mai più attacchi di
fame !
Con
la dieta a zona non si soffrirà più di attacchi di fame, grazie al
continuo ed equilibrato controllo della glicemia con il cibo. Non si usano
farmaci o altre sostanze per ridurre l'appetito. Il cibo diventa il vostro
farmaco, in un percorso quotidiano di benessere e leggerezza, senza
sacrifici.
liberati dal
sovrappeso
Grazie alla dieta a zona
potrai liberarti finalmente del peso in eccesso, recuperare le forme
perdute stabilizzandole o mantenere e migliorare il tuo aspetto, se già
sei un normopeso o sottopeso.
proteine e glucagone
Le proteine di miglior scelta sono
quelle derivanti da carni, pesci e latticini magri. Nelle giuste
proporzioni (30% nella dieta a zona) rispetto ai carboidrati (40%
nella dieta a zona). Le proteine stimolano, ad ogni pasto, la
produzione di glucagone, ormone della mobilizzazione dei grassi, ovvero
permette di accedere all'utilizzo dei grassi di deposito dell'organismo,
con conseguente dimagrimento.
i grassi
Nella dieta a zona, la
parola grassi non deve spaventare. Quelli consigliati (il 30% delle
calorie) sono prevalentemente monoinsaturi: olio di oliva, olive, noci,
nocciole, mandorle ed altri frutti oleosi. I grassi non stimolano
l'insulina e sono indispensabili nel corretto processo di dimagrimento.
eicosanoidi ed omega
3
La maggior parte delle malattie
croniche deriva da uno squilibrio fra eicosanoidi "buoni" e
"cattivi", ormoni che influenzano la sintesi di qualsiasi altro
ormone dell'organismo. Nella dieta a zona, integrando gli omega 3
nella propria alimentazione, sotto forma di olio di pesce concentrato, si
indirizza la produzione degli eicosanoidi verso il giusto equilibrio.
considerazioni
finali
Con la dieta a zona si
ricerca il giusto equilibrio per il raggiungimento dello stato di salute,
che si ottiene controllando l'insulina e gli eicosanoidi, tramite il cibo
e gli omega 3.
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