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A cosa serve il potassio

A cosa serve il potassio

Il potassio è un metallo alcalino, di colore argentato, che si trova per la maggior parte all’interno della crosta terrestre, sotto forma di minerali e l’erosione fa sì che se ne trovino tracce anche nell’ambiente marino.

Il potassio è fondamentale nell’ambito della flora terrestre, per la crescita delle piante, attraverso il facile assorbimento dal terreno tramite le radici, ma vogliamo qui porre l’accento sugli effetti che ha sulla nostra salute.

Innanzitutto possiamo assumere agevolmente potassio, attraverso alcuni alimenti quasi sempre presenti sulle nostre tavole, ed in particolare patate, carne, nocciole, latte, vegetali, e in tanti tipi di frutta, con concentrazioni notevoli nelle banane.

Esso regola, insieme con il sodio, i liquidi all’interno del nostro organismo. La contrazione e l’elasticità di tutti i nostri muscoli, compreso quello cardiaco, sono in parte coadiuvate dalla presenza di potassio che inoltre conferisce energia al muscolo stesso. Lavorando a braccetto con il sodio, questo importante elemento, si trova spesso ad essere in inferiorità numerica rispetto a quest’ultimo, e questo potrebbe portare ad una certa ipertensione, magari dovuta ad un eccesso di assunzione di sodio attraverso il sale da cucina.

Allora, è il caso di assumere potassio in buone quantità, visto che tra l’altro, l’eliminazione dello stesso, è facilmente gestibile attraverso la sudorazione, le feci e l’urina.

Quando manca il potassio, e geneticamente le donne sono maggiormente inclini a questa deficienza, succede che i principali sintomi, rappresentati da spossatezza, crisi di sonno, ritenzione idrica e disturbi al cuore, vanno a creare un quadro clinico che richiede l’immediato reintegro di potassio attraverso varie forme come l’inalazione, che risulta essere il modo più veloce ed efficace.

Gli integratori alimentari presenti in commercio, a base di minerali proprio come il potassio ecc. sono comunque una buona misura che soddisfa il nostro fabbisogno quotidiano. Molto più semplicemente, la banana, presente tutto l’anno nei mercati, se assunta in maniera costante evita di ricorrere agli altri sistemi appena elencati. Per rendere meglio l’idea, se soffrite di crampi, specialmente notturni, provate ad aggiungere una banana nella vostra dieta quotidiana e vi accorgerete che la situazione migliorerà in modo sensibile dopo un breve periodo.

Anche se non siete degli sportivi, vi sarà sicuramente capitato di vedere in televisione una partita di tennis, in particolare fino agli inizi degli anni 80, quando il ricorso ad integratori alimentari era ancora abbastanza poco frequente. Ebbene, tra un gioco e l’altro, o al termine di un set, non era raro vedere un tennista che, per rifocillarsi dallo sforzo, sbucciava e degustava una banana, proprio per aiutare i suoi muscoli a sostenere meglio la stanchezza accumulata e la performance che ancora lo attendeva.

Infatti come abbiamo spiegato, la sudorazione implica l’espulsione di potassio attraverso i pori della pelle. Sempre rimanendo in ambito sportivo, vediamo molto spesso calciatori colti da crampi, nelle fasi finale di una partita, soprattutto quando fa molto caldo.

Possiamo concludere che, come al solito, frutta e verdura, con particolare predilezione per la banana, aiutano anche in questo caso, a stare meglio in salute, e a rendere tonico e scattante il nostro fisico.