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La bici in gravidanza

La bici in gravidanza

La mountain bike non è uno sport riservato a soli uomini. La bicicletta, infatti, piace sempre di più anche alle donne, sia come mezzo di trasporto, sia a livello sportivo. È un settore molto di moda e sempre più in espansione, sia dal punto di vista delle bike-addicted sia per tutto ciò che gli ruota attorno, come l’abbigliamento per mountain bike, ad esempio, o tutti i device super tecnologici che accompagnano ormai gli sportivi in ogni disciplina che si rispetti.

Ma, quando si parla di donne, non si può non considerare un periodo nella vita femminile molto delicato, in cui sorgono dubbi e perplessità su quello che è meglio fare e cosa, invece, andrebbe messo da parte almeno per un anno. La domanda è: si può andare in bicicletta mentre si è incinta? La risposta è chiaramente positiva, ma con i dovuti accorgimenti, e magari usando la mountain bike solo per passeggiare e non su strade e percorsi pericolosi, o non lineari. Tutti consigli che diventano ancora più importanti durante le ultime fasi della gravidanza, quando la stanchezza e il peso del bambino si fanno sentire molto di più ed è anche più grave un’eventuale caduta.

Con le dovute cautele, non solo si può montare in sella anche col pancione, ma farebbe addirittura bene. Innanzitutto aiuta la circolazione, che con i cambiamenti ormonali può avere parecchie ripercussioni, poi aiuta a tonificare le gambe e i muscoli e diminuisce l’eventuale gonfiore e intorpidimento che spesso accompagnano una gravidanza. Meglio ancora, se decidiamo di andare in bici magari in mezzo alla natura, dove potremo respirare anche aria non inquinata, che farà bene alla mamma e al bambino.

La bicicletta è anche un modo per muoversi in gravidanza e tenere così sotto osservazione la nostra forma fisica, andando anche a combattere eventuali patologie legate al cuore e alla circolazione. Lo sport fa bene anche all’anima, libera le endorfine e ci aiuta quindi a rilassarci e a distrarci. Se poi si ha paura di eventuali cadute, si può sempre sostituire la biciletta outdoor con un allenamento soft da fare al chiuso.

Ad esempio la cyclette ci sarà d’aiuto, anche se siamo pigre, perché è possibile montare in sella comodamente in salotto di casa nostra mentre siamo davanti alla tv o mentre ascoltiamo la nostra radio preferita. Di solito col pancione si predilige quella in piano, anche detta orizzontale, così da stare sedute molto più agevolmente. Le scelte ci sono, l’importante è avere buon senso e ascoltare sempre molto attentamente il proprio corpo.